Kevin Love parla di come mantenere alto il morale in squadra dopo aver perso un leader del calibro di LeBron James.

Intervista esclusiva per Corriere della Sera e ViaggioSport sul nuovo obiettivo di vita di Kevin Love: evidenziare l’importanza della salute mentale e combattere contro i pregiudizi legati ai problemi mentali. “Ho colto l’opportunità di aiutare tante persone, incluso me stesso” dice il lungo dei Cleveland Cavaliers (6’10”, 208 cm).

La missione della fondazione Kevin Love.

Quanto conta condividere la propria storia, non nasconderla, non isolarsi e non considerare i problemi mentali un taboo?
“Ci sono sempre pregiudizi sui disturbi mentali, ma nella vita di tutti i giorni c’è sempre qualcuno – che si tratti di noi stessi o di una persona vicina- che sta vivendo qualcosa che non possiamo vedere e che magari nasconde” spiega il pivot/ala grande dei Cavaliers. “È importante condividere questi problemi per costruire una comunità di persone che ci faccia capire che non siamo soli”.

Essendo un atleta professionista, la felicità è più legata alle vittorie in campo o alla vita privata?
Scopri questo e tanto di più nel video.

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