Oggi e’ ‘Super Bowl Sunday’, la tradizionale domenica dedicata alla gara finale del campionato di football americano NFL.

Non soltanto l’evento sportivo più atteso dell’anno, ma una giornata all’insegna del relax, del divertimento e degli eccessi alimentari. Nei supermercati, la gente continua a fare incetta di alette di pollo, un vero simbolo di questa domenica speciale per tanti americani: si prevede che oggi si mangeranno negli USA
oltre 1.3 miliardi di ‘wings’, di solito condite con salsa piccante e crema di blue cheese (che ricorda un po’ il nostro gorgonzola). Tra le altre pietanze sul menù, in casa o nei tanti bar che organizzano feste per l’occasione, patatine, pezzi di petto di pollo fritto, guacamole e tanto “junk food”, il cibo malsano così amato dagli americani. Grandi protagonisti anche i mini cheeseburger, sandwich vari e, in alcuni casi, le costolette o ribs. Il tutto annaffiato da fiumi di alcol di ogni genere, dalla birra ai cocktail più svariati. Perché, come dicono in tanti, le calorie non contano in questa giornata.

Sarà lo stadio NRG di Houston (Texas) ad ospitare la 51esima edizione del Super Bowl, che vedrà scendere in campo gli Atlanta Falcons e i New England Patriots, la squadra più dominante degli ultimi 15 anni. Si tratta di una grande opportunità per i Falcons, che non hanno mai vinto un campionato, e per il loro quarterback Matt Ryan, che e’ finalmente riuscito ad arrivare al Super Bowl.

I Patriots si sono già aggiudicati quattro titoli NFL da quando hanno ingaggiato Tom Brady nel 2001: il bellissimo quarterback, marito della top model Gisele Bundchen,  potrebbe vincere il suo quinto titolo, uno in più delle leggende del football Joe Montana e Terry Bradshaw.

Sebbene siano tanti i fan delle due formazioni che si affronteranno in campo, poco importa chi vincerà: il Super Bowl e’ un’occasione per far festa, socializzare, riunire famiglie ed amici e guardare gli spot pubblicitari, che raggiungono costi da capogiro durante gli intervalli della partita: se durante il primo Super Bowl nel 1967 una pubblicità di 30 secondi costava 40mila dollari, nel 2016 uno spot della stessa durata e’ stato venduto al costo record di 5 milioni di dollari, contro i 4.5 milioni del 2015.

I numeri riguardanti l’audience sono impressionanti: 114.4 milioni di spettatori in TV nel 2015, 111.9 milioni lo scorso anno.

Molto attesa la performance di Lady Gaga durante l’intervallo.

Fioccano le scommesse sulla squadra vincitrice, sul numero di touch down e su quale sarà  il colore di capelli della cantautrice newyorkese.

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